L'analisi dei disegni e dei bozzetti per la mostra allestita a Genova a Palazzo Rosso (25 settembre - 14 dicembre 2025) - a cura di Martina Panizzutt e Margherita Priarone - sui Quinzio ha rivelato alcune opere inedite, tra cui tre affreschi, realizzati per la chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo di Soglio (1) e di S. Ambrogio, (Orero) e di S. Nicolò (Coreglia Ligure) nell'entroterra del Tigullio di levante (2).
Se le ricerche attraverso la documentazione storica, confermeranno l'autenticità e la datazione di queste opere, si tratta di una scoperta artistica rilevante per la conoscenza e la valorizzazione della bottega dei Quinzio, esponenti della pittura ligure e non solo dell'Ottocento.
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| Giovanni Quinzio, S. Michele, catino absidale, chiesa di Soglio, 1881 |
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| Tullio Salvatore Quinzio, S.Ambrogio, affresco, chiesa di Orero |
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| Tullio Salvatore Quinzio, Figura di abate, Genova, Galleria di Palazzo Rosso, acquerello, cm. 55,5 x 29,5, inv. 6218) |
Questo disegno ad acquerello su cartoncino di Tullio Salvatore Quinzio, è riconducibile ad un bozzetto per l'affresco nel catino absidale della chiesa di Orero. Sulla destra è rappresentata la figura di un prelato, alle spalle di Ambrogio, vescovo di Milano. Al centro della scena egli sta impedendo all'imperatore Teodosio I, - in primo piano a sinistra - l'ingresso alla basilica, a seguito della scomunica (390 d.C.) per il massacro di Tessalonica (3).
(1) Stefano Soracco, Memorie di Soglio, in I quaderni di Ivo, n. 7, settembre 2021, pp. 44, 51.
(3) Lo scrivente ha catalogato il disegno nella propria tesi di laurea (inedita) dedicata a Tullio Quinzio, pittore (A. A. 1976/77, relatore C. Maltese. Op. cit. p. 209, foto R. Gasparini, n. 94.



