mercoledì 17 luglio 2013

Happening di sei artisti del Tigullio in piazza S.Giovanni a Chiavari

   
    Sei artisti operanti nel Tigullio - Franco Casoni, Armando Lombardi, Rosy Maccaronio, Mario Rocca, Luiso Sturla e Maurizio Vaccarezza "Bibi" - hanno improvvisato nei giorni scorsi un happening per richiamare l'attenzione del pubblico sulla gru meccanica, montata due anni fa (non più rimossa) in piazza S. Giovanni a Chiavari. L'evento continuerà nei prossimi giorni con la partecipazione di altri artisti.

    Sui panelli di recinzione del cantiere - collocati alla base della macchina - sono state pitturate delle figure allegoriche (una sirena alata, un diavolo, una sedia di Chiavari modello "parigina", il bacio, una veduta dal balcone sul golfo) con l'intento di colpire gli sguardi dei passanti che, oltre a notare l'ingombro, possono percepirne anche l'impatto visivo sulla piazza.

       Sui lati i palazzi storici e la chiesa di S. Giovanni Battista, la cui facciata fu realizzata nel 1935, su progetto dell'architetto Gaetano Moretti (Milano 1860 - 1938). Sopra gli stipiti della porta centrale della chiesa, due sculture di Luigi Brizzolara (Chiavari, 1868 - Genova,1937) raffiguranti "S. Giovanni Battista" (a sinistra) e "S. Marco Evangelista" (a destra).  

[Per approfondire cfr. Luigi Sanguineti Il SS. Crocifisso Nero e la Chiesa di S. Giovanni Battista in Chiavari, Chiavari, 1938, pp. 195 - 198.]


F. Casoni, A. Lombardi, R. Maccaronio, M. Rocca, L. Sturla, M. Vaccarezza, Performance artistica, P.zza S.Giovanni, Chiavari.
Foto di E. Panzacchi


mercoledì 3 luglio 2013

Un bassorilievo di F. Falcone sull'avello del Sac. Ferdinando Negri

       
      A sette anni dalla morte (6 luglio 2006) del Sac. Ferdinando Negri, fondatore dell'Opera "Madonna dei Bambini" - rinomata anche "Villaggio del Ragazzo"  - è stata aperta dal Vescovo di Chiavari Alberto Tanasini, la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione.

        Nel 1946, dopo la guerra, "Don Nando", avvicinava i giovani dei ceti meno abbienti e, con i contributi della P.C.A.(Pontificia Commissione Assistenza), e di alcuni privati, offriva loro assistenza e possibilità di realizzarsi. Negli ultimi due decenni della sua vita si dedicò anche alle nuove povertà. 

      Nel 1976 la Chiesa gli conferì il titolo di 'monsignore', come membro della famiglia pontificia (prelato d'onore di Sua Santità) e fu 'canonico' del Capitolo della Cattedrale di N.S. dell'Orto di Chiavari.  Nel 1985 Don Nando fu insignito della Fronda d'oro.

     Sulla sua tomba, nel cimitero di Chiavari, è stato collocato un tondo in terracotta di F. Falcone, su cui è rappresentata in bassorilievo "La Madonna dell'Orto".
F. Falcone, La Madonna dell'Orto, Chiavari, Cimitero, tomba di Ferdinando Negri, in  terracotta, bassorilievo
Foto di E. Panzacchi


mercoledì 26 giugno 2013

Francesco Gandolfi pittore. La posa dalla prima pietra di N.S. dell'Orto

   
      Ricorre lunedì 1 luglio il 4° centenario della posa della prima pietra del santuario di N. S. dell'Orto di Chiavari.

     Era il 1 luglio 1613 quando il Vicario Generale Mons. Papiniano Denalio, arrivato a Chiavari da  Genova, dava il via alla costruzione del santuario dedicato alla Madonna dell’Orto, benedicendo la pietra di marmo, su cui era stata scolpita l’epigrafe: “MDCXIII Die primo Julii ad honorem beatissimae virginis nuncupatae dell’Orto”


      Il cronista  dell'epoca Pietro Cella annotava: Tosto che la santa pietra fu posta nella cavata fossa, il devoto popolo, con tanto fervore portando materie per fabbricarvi sopra, in quello stesso giorno fece lavoro ch’in giorni intieri fatto non havrebbe”. 

      I lavori iniziarono sotto la direzione di Cesario Leoni del Marro di S. Pier d’Arena.

     [cfr. Giuseppe Vignolo,  Il Santuario di N. Signora dell’Orto in Chiavari, Modena, 1910, c. VII, p.90]

      L' avvenimento storico è rappresentato sulla volta della navata centrale della chiesa, nel primo quadro sopra l'ingresso. L'autore dell'affresco è Francesco Gandolfi (Chiavari 1824 - Genova 1873).


       Luigi Sanguineti - nella storia del santuario -  riporta il seguente passo, tratto dal verbale del Registro della Fabbriceria: "il 1868, ai 16 gennaio, il pittore Francesco Gandolfi fu Cav. Gian Cristoforo si offre di dipingere ed ornare, entro lo stesso anno, tutta la volta della navata grande della chiesa di N. S. dell’Orto”.


   [Luigi Sanguineti, Nostra Signora dell'Orto, Rapallo, 1955, ed. II, p. 271.]


F. Gandolfi, La posa della prima pietra, Chiavari, N.S. dell'Orto, volta della navata centrale, affresco, 1868.
Ripresa fotografica di E. Panzacchi







giovedì 6 giugno 2013

Premio Nazionale di arti figurative alla Mostra del Tigullio, 2013


    È finalizzato alla promozione dell'arte contemporanea sul territorio, l'istituzione del Premio Nazionale di arti figurative (pittura e grafica, scultura, fotografia), abbinato alla Mostra del Tigullio 156° edizione di Chiavari. 


Manifesto della Mostra del Tigullio 156° Edizione

     Le opere devono ispirarsi alla seguente frase della scrittrice Elena Bono: "... Trasforma anche tu in oro il tuo verde ostinato a non morire...". e saranno esposte dal 20 al 23 luglio nel museo di Palazzo Ravaschieri.

    La giuria - presieduta da Bruno Ronco - è composta da Adriano Leverone (scultore), Cristina Busi (gallerista), Stefano Rolli (giornalista e vignettista), Matteo Sara (critico d'arte), Massimiliano Zaffino (pittore), Flavio Stagnaro (fotografo), Gaia Moltedo (scenografa) e Silvana Costa (rappresentante della giuria popolare).

   L'organizzazione della Mostra del Tigullio di quest'anno è caratterizzata anche dalla partecipazione di due nuovi enti territoriali: il Comune di Chiavari ed il Villaggio del Ragazzo di Cogorno. Quest'ultimo curerà la sezione "I nodi del legno", un'esposizione dedicata all'artigianato.


mercoledì 29 maggio 2013

È scomparso Flavio Costantini, pittore ed illustratore


    Nei giorni scorsi è circolata la notizia della morte improvvisa di Flavio Costantini.  Il 18 maggio aveva ricevuto il riconoscimento alla carriera per l'illustrazione, al Premio "Galleppini" - città di Chiavari.

    Flavio Costantini (Roma 1926 - 2013) è stato un pittore ed illustratore di fama internazionale.    Genovese di adozione, aveva vissuto per molti anni nel Tigullio a Rapallo e aveva scelto di lavorare nella sua casa-studio di  Zoagli.
   
    Amico di Emanuele Luzzati (Lele), gli successe nel 2008 alla presidenza dell'Associazione del Museo Internazionale "Luzzati" del Porto Antico di Genova.
   
    Lavorò come illustratore e pittore di tematiche storico-sociali e come grafico di manifesti pubblicitari. Collaborò con i principali quotidiani e periodici nazionali.
   
     Sergio Noberini - direttore del Museo Luzzati  -  ha annunciato che nel prossimo mese, sarà organizzata una giornata d’incontro in ricordo dell’artista scomparso. Sarà questa l’occasione per presentare “La lampada di Hanukkah “ o (Chanukkà), disegnata da Flavio Costantini. Sono state realizzate due copie di quest’opera – dedicata alla festa ebraica - per il Museo Luzzati e  per il Museo dei Lumi di Casale Monferrato, dove c’è già quella di E. Luzzati.

venerdì 17 maggio 2013

Aurelio Galleppini. Premio Biennale d'Arte - Città di Chiavari


     Si svolgerà domani 18 maggio alle ore 16, presso l'aula magna del liceo artistico statale "E. Luzzati" (ex Istituto d'Arte) la cerimonia di premiazione dell'ottava edizione Biennale d'Arte "Aurelio Galleppini".

    Il concorso  - promosso dall'associazione "Mosaico" in collaborazione con il liceo "E. Luzzati" - è articolato in quattro sezioni: Illustrazione e Grafica, Disegno e Pittura, Fotografia e Bozzetti Scenografici. La mostra delle opere premiate e segnalate dalla giuria, potrà essere visitata fino al 25 maggio.

      Aurelio Galleppini (Galep), Civitella Paganico, Casal di Pari (Gr.) 1917 - Chiavari 1994, fu disegnatore, pittore e fumettista. Dopo aver lavorato a Milano, Firenze e Cagliari come disegnatore di fumetti e illustratore di racconti e fiabe, nel 1948 fu convocato da Tea Bonelli della casa editrice L'Audace per disegnare due personaggi, "Occhio cupo" e "Tex Killer" (poi rinominato "Tex Willer").

    Aurelio Galleppini, insieme a Giovanni Luigi Bonelli (soggettista), fu il creatore grafico di Tex, divenendo il copertinista ufficiale (nn.1 - 400) fino alla sua scomparsa. 

Per approfondimenti: cfr. Graziano Romani [a cura di] L'arte di Galep. Aurelio Galleppini il creatore grafico di Tex, ed.Panini Comics, Modena, 2012, pp.127.


A. Galleppini, La Grande Minaccia, ed. Bonelli (copertina), n.276, 10/1983
Foto di E. Panzacchi

martedì 14 maggio 2013

Mirko Gualerzi. "Fra pittura e scultura" a Uscio.


    La mostra in ricordo di Mirko Gualerzi  - inaugurata sabato scorso - resterà aperta fino al 26 maggio, presso la sala “Regina Margherita”, vicino alla Scuola, in salita Isella, a Uscio. 

(Orario di apertura: sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, nei feriali su prenotazione al numero 0185-91109).


Mirko Gualerzi (Cardano al Campo 1936 – Uscio 2004) fu pittore, scultore e grafico.
  
    Frequentò i corsi di medicina e chirurgia, presso l’Università di Milano, interrompendoli per dedicarsi all’attività artistica. Dopo aver lavorato a Milano fino al 1975, si trasferì a Uscio, nell’entroterra del Golfo Paradiso, soggiornando in Belgio e in Francia.

   Una sua opera di arte monumentale - vicina al luogo della mostra – è collocata sul fianco della balconata del palazzo municipale di Tribogna. Si tratta di  un grande bassorilievo in ardesia, composto da ventiquattro pannelli, su cui è rappresentata la storia del paese, interpretata nelle sue tradizioni e nei suoi ‘miti antichi’.

[Per approfondire: cfr. Dino Molinari [a cura di], introduzione di Franco Sborgi, Mirko Gualerzi , Ed. Start, Uscio,1992, pp. 60;
dello stesso autore il catalogo dell’attuale mostra]


M. Gualerzi, Monumento sulla piazza, Uscio, bassorilievo in ardesia (particolare).